CAN bus e acquisizione dei dati nei mezzi da lavoro
La rete CAN bus è utilizzata per lo scambio di informazioni tra i sistemi elettronici presenti su numerosi veicoli e mezzi da lavoro. Acquisire questi dati può essere utile quando si devono monitorare parametri del mezzo senza intervenire sul suo impianto originale.
Il problema nasce quando la lettura CAN richiede di intervenire direttamente sui cavi. Tagliare, spellare o interrompere il cablaggio può rendere l’installazione più invasiva e modificare l’impianto con cui il veicolo è stato progettato.
Una soluzione alternativa consiste nella lettura induttiva, che permette di rilevare il segnale dall’esterno del cablaggio. E-Can2 utilizza questo principio per leggere dal CAN bus J1939 il segnale dei giri motore, senza modificare o interrompere i cavi originali del mezzo.
Leggere dati CAN bus: come funziona la rete del mezzo
Il CAN bus J1939 consente ai sistemi elettronici del mezzo di scambiare informazioni attraverso una rete digitale. Nel caso di E-Can2, l’obiettivo è acquisire il segnale digitale relativo agli RPM del motore, presente sulla rete CAN del veicolo. Il principio alla base è quello dello scambio di dati tra dispositivi, comune anche ad altri protocolli utilizzati nell’automazione industriale.
La soluzione non richiede di interrompere la comunicazione o modificare fisicamente i conduttori. Il modulo di lettura viene infatti applicato alla coppia di cavi CAN-H e CAN-L, rilevando per induzione il segnale presente sulla rete.
Questo approccio permette di realizzare una acquisizione dati CAN non invasiva, mantenendo integro il cablaggio originale. È particolarmente interessante quando l’integrità dell’impianto deve essere preservata e quando si vuole evitare un intervento diretto sui collegamenti elettrici del mezzo.
La lettura induttiva non significa quindi accedere indiscriminatamente a tutti i dati presenti sulla rete CAN. Nel caso specifico di E-Can2, il sistema è progettato per rilevare il segnale degli RPM e utilizzarlo per la successiva conversione.
CAN bus senza modificare cablaggio: perché scegliere la lettura induttiva
Quando si deve leggere il CAN bus senza modificare cablaggio, uno degli aspetti più importanti riguarda il metodo con cui viene acquisito il segnale. E-Can2 utilizza un modulo che si aggancia esternamente alla coppia di cavi CAN-H e CAN-L, senza contatto galvanico con il circuito.
Il vantaggio è soprattutto di tipo installativo. Non è necessario tagliare, spellare o scollegare i cavi originali del mezzo, evitando quindi modifiche fisiche o elettriche all’impianto. La documentazione di E-Can2 indica inoltre che l’installazione non altera il cablaggio originale e non incide sulla garanzia del costruttore.
Anche i tempi di intervento risultano contenuti: la pagina prodotto indica un’installazione di circa 15 minuti, con il modulo di lettura applicato esternamente ai cavi e la centralina collegata all’alimentazione e al dispositivo di destinazione.

Acquisizione dati CAN: dagli RPM al segnale utilizzabile
Una volta rilevato il segnale dalla rete, l’acquisizione dati CAN deve produrre un’informazione utilizzabile dal sistema collegato. E-Can2 è progettato proprio per questa funzione: rileva il segnale digitale dei giri motore e lo trasforma in impulsi proporzionali al regime del motore.
Il segnale convertito può essere quindi inviato a un contatore fiscale compatibile con un ingresso in frequenza. In questo modo gli RPM rilevati dalla rete CAN diventano un segnale utilizzabile per il conteggio delle ore di lavoro del mezzo.
Il dispositivo è pensato per mezzi dotati di rete CAN bus J1939, tra cui escavatori, pale gommate, ruspe e altri mezzi da lavoro. Prima dell’installazione è comunque necessario verificare la presenza dello standard J1939 e la compatibilità del contatore fiscale con il segnale in frequenza prodotto da E-Can2.
La conversione del dato rappresenta quindi un passaggio importante: non basta leggere dati CAN bus, ma occorre anche renderli disponibili nel formato richiesto dall’applicazione a valle. È un approccio che richiama un principio più generale: leggere e interpretare correttamente i dati è il primo passo per trasformarli in informazioni utili.
Installazione e integrazione della lettura CAN sul mezzo
L’installazione di un sistema di lettura CAN deve tenere conto sia della rete del veicolo sia della destinazione del dato acquisito. Nel caso di E-Can2, il modulo esterno viene applicato alla coppia CAN-H/CAN-L, mentre la centralina viene collegata all’alimentazione e al contatore fiscale.
La procedura prevista non richiede programmazione o modifiche al cablaggio. Dopo aver completato correttamente i collegamenti, E-Can2 inizia automaticamente a leggere il segnale CAN e a generare l’uscita a impulsi destinata al contatore. L’installazione è comunque destinata a personale qualificato.
Il sistema è quindi adatto a contesti nei quali l’obiettivo è acquisire un dato specifico dal mezzo mantenendo integro l’impianto originale. Per applicazioni diverse dalla lettura degli RPM, invece, occorre verificare preventivamente quali informazioni siano effettivamente disponibili sulla rete e quale soluzione di acquisizione sia necessaria.
Quali vantaggi offre una lettura CAN non invasiva?
La possibilità di effettuare la lettura CAN senza modificare il cablaggio permette di affrontare l’acquisizione dei dati del mezzo con un approccio meno invasivo. Nel caso di E-Can2, il segnale degli RPM viene rilevato per induzione direttamente dalla coppia di cavi CAN-H e CAN-L, senza contatto galvanico.
Il dato viene poi convertito in impulsi proporzionali al regime del motore, così da poter essere utilizzato da un contatore fiscale compatibile. La soluzione è destinata a mezzi con CAN bus J1939 e può essere installata senza tagliare o spellare i cavi originali.
Per chi deve integrare un sistema di acquisizione su mezzi d’opera, questo significa poter intervenire sull’elettronica del veicolo mantenendo inalterato il cablaggio originale. La scelta della tecnologia deve comunque partire dall’applicazione concreta e dal tipo di dato che si desidera acquisire.
CAN bus senza modifiche: una soluzione per l’acquisizione dei dati
Leggere i dati presenti sulla rete di un mezzo non significa necessariamente intervenire direttamente sul suo cablaggio. La lettura induttiva offre un approccio non invasivo per acquisire un segnale specifico, mantenendo i collegamenti originali del veicolo integri.
E-Can2 applica questo principio al CAN bus J1939, rilevando il segnale digitale dei giri motore e trasformandolo in impulsi proporzionali agli RPM. Il sistema è pensato per mezzi da lavoro come escavatori, pale gommate e ruspe e per applicazioni in cui il dato deve essere trasferito a un contatore fiscale compatibile.
Prima di scegliere una soluzione per leggere dati CAN bus, è quindi importante verificare lo standard utilizzato dal mezzo, il dato che si vuole acquisire e il formato richiesto dal dispositivo che dovrà utilizzarlo. In questo modo è possibile progettare un’integrazione coerente con l’impianto esistente, evitando modifiche non necessarie al cablaggio.



